Ultima modifica: 23 Marzo 2020
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Scuola dell’infanzia di Villa Vergano

vista del cortile della scuola dell'infanzia di Villa Vergano

VIA VITT. VENETO – tel. 0341/249840

mail: infanziavergano@libero.it

L’EDIFICIO

La Scuola dell’Infanzia di VILLA VERGANO, è ubicata nella frazione di Villa Vergano ed è ospitata nei locali di proprietà della Parrocchia. Presenta una struttura edilizia a unico piano e dispone di un’aula per le attività didattiche, un salone per le attività ricreative, un refettorio, un bagno per alunni, un’aula insegnanti e un bagno-spogliatoio, una piccola cucina non strutturata per la preparazione dei cibi perché provengono da una mensa esterna.

LA POPOLAZIONE SCOLASTICA – ORARIO E STRUTTURAZIONE DELLA GIORNATA

La Scuola dell’Infanzia di Villa Vergano ha un’unica sezione frequentata da alunni di età eterogenea: 3, 4 e 5 anni.
I bambini sono seguiti da quattro insegnanti, di cui una specialista di religione cattolica e un’insegnante di sostegno; sulla classe è presente un’assistente educatore.
Il tempo scuola è di 40 ore settimanali, dalle 8.00 alle 16.00, dal lunedì al venerdì.

 

ATTIVITÀ DI SEZIONE

Le attività di sezione sono rivolte a gruppi di bambini di età eterogenea: 3, 4 e 5 anni.
Interessano quattro aree didattiche:

  • AREA COMUNICAZIONE per i campi di esperienza “Discorsi e Parole”, “Immagini, Suoni e Colori”
  • AREA LOGICA campo d’esperienza “La conoscenza del mondo”
  • AREA CONVIVENZA CIVILE campi d’esperienza “Sé e l’Altro”, “Corpo in Movimento”
  • AREA METODO, trasversale a tutte le altre, nella quale trovano spazio le competenze e le abilità che fanno da sfondo ad ogni competenza specifica.

Queste aree garantiscono ad ogni bambino, in modo equilibrato, un apprendimento linguistico-espressivo, cognitivo e affettivo-relazionale.

La progettazione dei percorsi didattici si realizza attraverso un approccio modulare che identifica tre blocchi tematici (PERSONA per l’area convivenza civile – TERRITORIO per l’area logica – COMUNICAZIONE per l’area espressiva) che orientano le scelte curricolari in relazione al tema prevalente, su base triennale.

A settembre le insegnanti definiscono le unità di apprendimento globali quadrimestrali (o moduli) e i contenuti essenziali delle diverse unità di apprendimento di sviluppo, da realizzare nell’ottica dell’integrazione degli ambiti disciplinari.

 

METODOLOGIA

Il gioco e l’esperienza diretta sono sempre in primo piano e la creatività sarà lo strumento attraverso il quale i bambini potranno sperimentare, manipolare e realizzare molteplici attività ludico-espressive.

Saranno utili al raggiungimento dei risultati attesi il contesto educativo sereno e stimolante, sempre ben strutturato dalle insegnanti, così come i momenti di attività laboratoriali, le situazioni liberamente scelte dai bambini e altri momenti eccezionali come le uscite a medio o lungo raggio.

Durante la realizzazione di alcune attività educativo-didattiche verranno coinvolte anche le famiglie: saranno stimolate ad assumere il loro primario ruolo educativo a fianco della scuola, in un percorso sia di condivisione delle proposte operative, sia di arricchimento reciproco per la crescita dei bambini.

La metodologia utilizzata all’interno delle nostre scuole si basa sulle seguenti considerazioni:

  • dare ascolto alle domande, alle curiosità e ai racconti dei bambini allo scopo di fornire risposte concrete, significative e stimolanti
  • promuovere il BENESSERE del bambino attraverso l’accoglienza, il riconoscimento, la cura e l’attenzione alle sue emozioni attraverso risposte alle esigenze emotivo-affettive di ciascuno
  • utilizzare un linguaggio semplice e adeguato alle capacità di comprensione dei bambini, con soluzioni concrete e adeguate per ciascun soggetto
  • avere particolare cura per gli spazi e i tempi all’interno dei quali si sviluppa la giornata educativa (prevedere ritmi rilassati e non frettolosi, pianificare in modo disteso i momenti della routine scolastica). I tempi della routine sono infatti quelli che permettono alle insegnanti di conoscere meglio i bambini e di entrare in un rapporto più stretto con loro. Tutti i momenti della giornata, non solo quelli dedicati all’apprendimento, sono perciò importanti e richiedono intenzionalità educativa
  • proporre l’utilizzo di materiale di recupero e non strutturato finalizzati all’incremento della creatività e della fantasia del bambino
  • personalizzare le attività didattiche per favorire il protagonismo dei bambini durante tutte le esperienze.

Ciascun modulo e progetto specifico è declinato in Unità di Apprendimento di Sviluppo, distinte per le diverse aree, attraverso le quali vengono proposte esperienze didattiche inerenti i contenuti scelti, finalizzati al raggiungimento di competenze, abilità e conoscenze.




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